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venerdì 20 maggio 2016

TTIP, LA FINE DEGLI STATI DA CITTADINI A DIPENDENTI
















La storia dimenticata di come siamo arrivati in prossimità della sigla del più grande trattato della storia, il TTIP, che trasformerà gli Stati in multinazionali e i cittadini in dipendenti.

sabato 14 maggio 2016

Il TTIP è un golpe mascherato. Contro la nostra società e la nostra salute



















Si chiama Trattato transatlantico per il commercio e per gli investimenti e suona davvero bene. TTIP (in inglese). Che c’è di male in un accordo di libero scambio tra Europa e Stati Uniti? In teoria, nulla. Anzi, ben venga; ma il mondo in cui viviamo riserva delle sorprese. A volte le definizioni etimologiche non descrivono la realtà; un po’ come accadeva ai tempi dell’Unione sovietica, che proclama le virtù della democrazia pur essendo una dittatura. Ai gerarchi sovietici il TTIP sarebbe piaciuto assai, non tanto per i suoi contenuti, quanto per la sua doppiezza.

mercoledì 11 maggio 2016

Obiettivo primario del TTIP è attaccare i servizi pubblici













Privatizzazioni. Eliminata dai criteri di gestione qualsiasi clausola di obbligo di servizio universale (i servizi postali) o di prioritario interesse pubblico, che preveda, ad esempio, la libera distribuzione di energia e acqua

domenica 8 maggio 2016

Berlino, 250mila persone in corteo contro il Ttip. Paura per ogm, qualità della tutela ambientale e del lavoro
















Un fiume di persone contro il Ttip, il Trattato di libero scambio in corso tra Stati Uniti e l'Ue. Così si presenta oggi Berlino, dove più di 250mila persone sono scese in strada e in corteo per protestare contro il trattato. La manifestazione è stata convocata da 16 organizzazioni della società civile, Greenpeace, Oxfam e la Confederazione dei sindacati tedeschi. Gli organizzatori della protesta temono che il trattato possa abbassare gli standard di qualità, sicurezza e tutela ambientale, nonché mettere in pericoli i diritti dei lavoratori, oltre che facilitare l’ingresso di ogm difficili da rintracciare, un maggiore utilizzo di pesticidi e la concentrazione delle produzioni nelle mani di pochi.